Lucia.

Scrittrice eclettica (ha pubblicato oltre 20 libri), giornalista di Millionaire, tiene corsi di scrittura, vive a Milano, tifa Fiorentina e ama il mare di Puglia.

Nasce a Milano il 27 gennaio 1968, sotto il segno dell’acquario.
Dai 3 ai 19 anni vive a Cortona, cittadina etrusca nota prima per Luca Signorelli e poi per Lorenzo Jovanotti.

Lucia Tilde Ingrosso da piccolaA 10 anni scrive il suo primo racconto con una Olivetti Lettera 32. A 15 intervista Gianna Nannini (per finta).
Attinge di gusto alla ricca biblioteca di famiglia. Adora Louisa May Alcott (quella di Piccole donne), Cesare Pavese, Curzio Malaparte e Oscar Wilde. Ma soprattutto Agatha Christie, Cornell Woolrich e Renato Olivieri. Ha due sogni: scrivere un giallo e diventare giornalista. Ma sa che è difficile, perciò questo se lo tiene come piano B.
Dopo la maturità classica a Cortona, torna a Milano, dove si laurea in Bocconi (Economia Aziendale, tesi sul marketing librario).

Il suo piano A è trovare lavoro in azienda. Ma sono i primi anni Novanta, tempi duri.
E così scatta il piano B. In modo fortunato e fortunoso (vedere alla voce “giornalismo”) trova lavoro nella redazione del mensile Millionaire.
E continua a scrivere racconti e romanzi, regolarmente ignorati dagli editori.
Non demorde: segue corsi di scrittura creativa, legge, sperimenta generi e stili, frequenta ambienti letterari, partecipa a concorsi.

Nel 2005, dopo un’intervista a Mango, arriva la prima lettera di un editore che, agli apprezzamenti, non fa seguire il solito “purtroppo non rientra nei nostri piani editoriali”.

La morte fa notizia è il primo dei suoi 5 gialli con protagonista l’ispettore Sebastiano Rizzo. In seguito pubblica libri di (quasi) ogni genere: rosa, noir, umorismo, guide… A oggi, è arrivata a firmare 20 libri, senza contare la partecipazione a varie antologie.
In molti casi, scrive in coppia con Giuliano Pavone, scrittore e giornalista tarantino, suo marito.

Lucia Tilde Ingrosso e Giuliano PavoneDal 2016 si dedica con passione anche alla letteratura per ragazzi. Dopo il fantasy etrusco Curtun (Salani), esce Il sogno di Anna (Feltrinelli), la storia di una ragazzina che vuole fare la giornalista e si ispira alla figura della grande reporter russa Anna Politkovskaja. Il libro vince il premio Castello Volante ed è finalista al Premio Castello di Sanguinetto.  Continua a portarlo nelle scuole per motivare i ragazzi a inseguire i propri sogni e lavorare sui propri skill.

Lucia Tilde Ingrosso ritira il premio letterario il Castello Volante a Carovigno
Lucia con Il sogno di Anna vince il Premio Il Castello Volante di Carovigno

Progetta e tiene corsi in cui declina la scrittura nei vari ambiti: fiction, vendita, lavoro…
Vive a Milano con il marito e la figlia.
Ama il mare, è legata alla Puglia (la famiglia paterna è salentina).
Le piace viaggiare, tifa Fiorentina (Antognoni è il suo giocatore preferito di sempre), pratica yoga e pilates.

La sua agenzia letteraria è la Malatesta Literary Agency.