In arrivo il libro della figlia Vera su Anna Politkovskaja.

Libri di e su Anna Politkovskaja

A gennaio esce il libro che la figlia Vera ha scritto per ricordare Anna Politkovskaja, sarà pubblicato da Rizzoli.

Reporter indomita della Novaja Gazeta ha documentato la sanguinosa Seconda guerra cecena, scatenata da Vladimir Putin nel 1999, appena salito al potere. E le atrocità di due dei regimi più violenti del pianeta: quello russo e quello ceceno. A 16 anni dalla sua morte, il suo omicidio resta senza mandante. Mentre Putin e Kadyrov (dittatore ceceno) sono saldamente al potere (e, non stupisce, alleati nella guerra contro l’Ucraina).

Mi occupo di Anna dal 2016, quando ho pubblicato con Feltrinelli Il sogno di Anna, un romanzo in cui raccontavo ai ragazzi i segreti del giornalismo. E questa grande figura di donna. L’ho portato nelle scuole, l’ho messo al centro di “lezioni” e incontri.

A marzo 2022 ho pubblicato con Morellini Anna Politkovskaja. Reporter per amore, un romanzo ispirato a lei e basato sulla sua vera vita. Documentarmi, specie sugli aspetti personali, è stato arduo. Ovviamente ho cercato i familiari. La figlia Vera, su Telegram, non mi ha mai risposto. La sorella Elena, contattata su Facebook, mi ha dato qualche piccolo elemento. Confidandomi anche di avere pronta una biografia sulla nota sorella. Questo, unito alla paura di ritorsioni, mi è sembrato un motivo valido per non parlarmi.

Per fortuna, ho trovato fonti meno abbottonate: la sua amica Nadezda Azhgikhina (che ha risposto con pazienza a qualcosa come 300 mie email) e Nicola Nobili, il traduttore che l’ha affiancata nel suo unico evento italiano al Festivaletteratura di Mantova del 2005.

Vera, che oggi ha 42 anni e una figlia di 16, nata poco dopo l’uccisione della nonna, scrive:

«Mia madre non si è mai nascosta da nessuno, non ha mai smesso di lavorare, di aiutare le persone. Ha sempre considerato la sua morte possibile come il prezzo da pagare per la scelta di vita che aveva fatto e per il percorso professionale che stava percorrendo».

Sono sicura che il suo sarà un libro da leggere con grande interesse, utile per mantenere alta la guardia e vigile la memoria.

Nel frattempo, se il tema vi appassiona, vi consiglio i suoi grandissimi reportage (andò oltre 40 volte in Cecenia, da sola, soffrendo sete, fame, freddo e rischiando a più riprese la vita) raccolti nei libri ripubblicati con successo da Adelphi: Diario russo, Per questo e La Russia di Putin.

Ma anche Reporter per amore, disponibile sul sito di Morellini e Il sogno di Anna, tutte le info nella pagina del sito Feltrinelli.

 

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