Scrivendo romanzi si diventa ricchi?.

Ni. In Italia, su 400mila libri pubblicati oltre 300mila l’anno scorso hanno venduto meno di 100 copie (la media è 185 a titolo), il 96% non arriva a mille e solo 20 superano le 100mila copie. Visto che, a spanne, l’autore guadagna 1-2 euro a copia venduta, i conti sono presto fatti. Pochi scrittori, anche noti, si mantengono solo con i libri; spesso hanno un secondo lavoro. Eppure, fare il botto è sempre possibile. David Nicholls aveva già pubblicato senza grande successo altri romanzi, prima dell’uscita di Un giorno (oltre un milione di copie vendute e una riduzione cinematografica con Anne Hathaway). Paolo Giordano era addirittura un esordiente, eppure il suo La solitudine dei numeri primi (due milioni di copie in Italia e romanzo venduto in oltre 40 Paesi) gli è valso vari premi, fra cui lo Strega (a 26 anni, è stato il più giovane autore ad aggiudicarselo). Perciò il colpaccio è sempre possibile, in qualsiasi momento della propria carriera di scrittore. Crederci non basta ma, naturalmente, aiuta.

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