Perché oggi si scrive di più.

Prima la maggior parte delle questioni si affrontavano di persona o, al massimo, al telefono. Oggi quasi nessuno si alza più per andare a discutere una questione con il collega nell’altro ufficio: gli manda un’e-mail. Quando si intercetta il capo alla macchinetta del caffè e gli si dice “Vorrei farti una proposta”, lui (più raramente lei, perché nonostante tutto le donne al vertice sono poche) risponde: “Mandami due righe”.

Per non parlare dei social: oggi (quasi) tutti abbiamo dei profili su Facebook, Instagram, Twitter, Snapchat da aggiornare con testi accattivanti.

E ancora: la messaggistica. Moltissime comunicazioni oggi passano attraverso WhatsApp e Messenger e guai a non essere precisi e convincenti.

E poi ci sono form da riempire, bollettini da compilare, documenti di ogni tipo da redigere.

Anche poche righe possono fare una grande differenza. E guai a sbagliare perché, come dicevano i latini, “verba volant, scripta manent”.

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